Finalità del bando
Sostenere la ripresa e lo sviluppo del tessuto produttivo nei territori abruzzesi colpiti dal sisma del 2016, finanziando la nascita di nuove imprese e il potenziamento, rinnovo o ampliamento delle unità produttive esistenti.
Tempistiche
Apertura: 22/06/2026
Scadenza: 07/08/2026
Soggetti beneficiari
Micro e piccole imprese, già costituite oppure da costituire, che:
- abbiano o intendano avviare un’unità produttiva in uno dei Comuni abruzzesi ammessi;
- esercitino un’attività rientrante nei codici ATECO 2025 previsti dall’Allegato A;
- siano in regola con gli obblighi previdenziali e contributivi;
- non abbiano già beneficiato dei precedenti bandi regionali relativi agli articoli 20 e 20-ter del D.L. 189/2016;
- non abbiano ricevuto contributi finanziati con le risorse del Piano complementare al PNRR.
Per le nuove imprese è necessario essere in possesso della partita IVA al momento della domanda. L’iscrizione al Registro delle Imprese e il codice ATECO ammissibile devono essere posseduti prima della richiesta del saldo.
Territori interessati
L’unità produttiva deve essere localizzata in uno dei seguenti Comuni:
Barete, Cagnano Amiterno, Campotosto, Campli, Capitignano, Castel Castagna, Castelli, Civitella del Tronto, Colledara, Cortino, Crognaleto, Fano Adriano, Farindola, Isola del Gran Sasso, Montereale, Montorio al Vomano, Pietracamela, Pizzoli, Rocca Santa Maria, Teramo, Torricella Sicura, Tossicia e Valle Castellana.
Agevolazione prevista
Contributo in conto capitale a fondo perduto fino al 70% delle spese ammissibili.
Regime di aiuto: “De Minimis”, ai sensi del Regolamento UE 2023/2831.
Investimento minimo ammissibile: € 20.000
Investimento massimo ammissibile: € 150.000
Contributo massimo concedibile: € 105.000
Spese ammissibili
Sono ammissibili:
- acquisto di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica;
- mezzi mobili e autoveicoli targati ad uso non promiscuo, solo se strettamente necessari all’attività;
- opere murarie e impiantistiche necessarie all’installazione e al collegamento dei beni acquistati;
- programmi informatici e personalizzazione di applicazioni;
- consulenze per l’introduzione di nuove metodologie di marketing;
- realizzazione di un sito internet inteso come vetrina online;
Le spese sono ammissibili soltanto se sostenute dopo la presentazione della domanda.
Limiti di spesa principali
Le opere murarie e impiantistiche sono ammissibili fino al 20% dell’investimento. Il limite sale al 70% per le imprese dei settori dell’alloggio e della ristorazione, codici ATECO 55 e 56.
I programmi informatici sono ammissibili fino al 5% dell’investimento, con un massimo di € 3.000.
I servizi di consulenza per nuove metodologie di marketing sono ammissibili entro il 3% dell’investimento.
Criteri di selezione
Procedura valutativa a graduatoria.
Tempistica dei progetti
Il progetto deve essere concluso entro:
- 12 mesi dalla notifica del decreto di concessione;
- 18 mesi quando le opere murarie e impiantistiche rappresentano almeno il 50% del valore del progetto.
Può essere concessa una sola proroga, per un massimo di 3 mesi, in presenza di impedimenti imprevisti e adeguatamente motivati.
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