Finalità del bando

Sostenere il consolidamento e lo sviluppo delle imprese culturali, creative e dell’audiovisivo del Veneto, favorendo investimenti capaci di introdurre innovazioni di prodotto, servizio, processo, organizzative e tecnologiche.

Sono finanziabili, tra gli altri, interventi di ammodernamento di attrezzature, impianti e infrastrutture, innovazioni dei modelli di business, transizione digitale e interventi di digitalizzazione del patrimonio culturale finalizzati a migliorarne conservazione, utilizzo e accessibilità.

Dotazione finanziaria

La dotazione complessiva del bando è pari a € 4.294.000.

Tempistiche

DATA APERTURA: 15 ottobre 2026, ore 10:00

DATA SCADENZA: 19 gennaio 2027, ore 17:00.

Un elemento particolarmente rilevante è che le spese sono ammissibili anche se precedenti alla domanda: devono essere sostenute e pagate a partire dal 1° settembre 2025 e comunque entro la conclusione del progetto.

Conclusione obbligatoria del progetto: entro il 31 maggio 2029.

Soggetti beneficiari

Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese (PMI) e i liberi professionisti/lavoratori autonomi equiparati alle PMI che operano nei settori culturali e creativi ammessi dal bando.

L’intervento deve essere realizzato presso una unità locale o sede operativa situata nella Regione Veneto. Tale sede deve essere mantenuta anche per i 3 anni successivi all’erogazione del saldo.

Le imprese devono risultare attive da più di 12 mesi alla data di pubblicazione del bando sul BUR; per i professionisti, l’attività professionale deve essere iniziata da più di 12 mesi.

È inoltre necessario:

  • esercitare un’attività con codice ATECO 2025 primario e/o secondario compreso nell’Allegato A1;
  • non essere iscritti come start-up innovativa.

Agevolazione prevista

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al 70% della spesa ammissibile.

Il contributo massimo concedibile è pari a € 140.000.

L’investimento minimo ammissibile è pari a € 15.000.

L’agevolazione è concessa in regime de minimis.

In fase di rendicontazione, la spesa effettivamente ammessa deve restare almeno pari a € 15.000 e comunque non può scendere al di sotto del 50% della spesa ammessa in fase di concessione, pena la decadenza.

Spese ammissibili

Sono ammesse le spese direttamente collegate al progetto di consolidamento e innovazione dell’impresa, tra cui:

  • strumenti, attrezzature, macchinari e impianti, fissi o mobili, compresi hardware, strumentazione tecnica, attrezzature e arredi nuovi di fabbrica, oltre a trasporto e installazione;
  • programmi informatici, licenze e servizi informatici, compresi canoni e abbonamenti sostenuti nel periodo di ammissibilità;
  • consulenze specialistiche, ad esempio tecnologiche, manageriali e strategiche collegate a specifici progetti di sviluppo;
  • servizi esterni, compresi servizi tecnici e di supporto necessari alla realizzazione del progetto;
  • promozione e commercializzazione, comprese campagne promozionali, stampe, pubblicazioni, realizzazione del sito web e promozione online;
  • personale, riconosciuto con un tasso forfettario pari al 20% della somma delle precedenti categorie di spesa a)-e).

Non sono invece ammissibili, tra le altre:

  • beni usati o ricondizionati;
  • costumi e materiale di scena strettamente riferiti a specifiche rappresentazioni;
  • servizi di manutenzione, aggiornamento o assistenza software;
  • fatture con imponibile inferiore a € 200.

Criteri di selezione

La procedura è di tipo valutativo a graduatoria.

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e-mail: info@bandieappalti.com
Fisso: +390735326840
Mobile: +39 3715907450 call e WhatsApp

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